Darling Harbour Royal Botanic Gardens
Dec 22

Quella che sto sviluppando da quando sono arrivato a Sydney e’ una vera e propria passione per i parchi. Si perche’, quando sono ben tenuti, curati e puliti e’ un vero piacere per gli occhi e per lo spirito trascorrerci qualche ora.
Oggi ho passato mezza giornata all’Hyde Park nel piu’ completo relax.
L’Hyde Park (che prende il nome dall’originale Hyde Park di Londra) nacque nel 1792 inizialmente come primo ippodromo della citta’, in seguito divenne un campo di cricket, per poi diventare alla fine un parco ricreativo.
La cosa figa e’ che e’ circondato da tre grandi strade principali (Elizabeth St., College St. e Liverpool St.) e come al solito a due passi dai grattacieli. Inoltre questo “rettangolone” verde viene letteralmente tagliato in due dall’attraversamento di una strada, Park St.(nome originalissimo), che divide il parco in due grosse sezioni.
Di queste due parti, in quella nord c’e’ all’entrata la fontana Archibald Fountain (dedicata all’alleanza tra Francesi ed Australiani durante la Grande Guerra), il Sandringham Memorial Gardens e la Chiesa di St. James. A sud invece si erge l’ANZAC War Memorial, un museo dedicato ai caduti australiani della Prima e Seconda Guerra Mondiale, con alle sue spalle il “Lake of Reflections” (Lago delle riflessioni). Ho fatto molte foto anche dentro a questo museo, ma vorrei parlarne piu’ approfonditamente un’altra volta.
L’Hyde Park e’ un parco che amo molto per alcune ragioni: innanzitutto ci passo spessissimo perche’ e’ appena a un 15 min di cammino da dove vivo attualmente, ed e’ un passaggio obbligato dalla mia zona verso il centro della citta’ e la baia.
Poi se vogliamo, e’ stata la “prima attrazione” che vidi a Sydney quando, il primo giorno dopo il mio arrivo, alle 7 di mattino ero gia a gironzolare solo soletto in questa citta’ ancora deserta e semi-addormentata. Dopo una decina di minuti ecco spuntare questo parco, proprio li’ in mezzo alla strada, con tipi atletici che facevano jogging e istruttori che facevano fare ginnastica a persone anziane.
Prima scena della citta’ di Sydney. Indimenticabile.
Non so nelle altre citta’, ma a Roma i parchi piu’ grandi (le cosiddette “ville”) sono niente di piu’ che dei semplici spazi verdi, molto essenziali e senza pretese. Per non parlare poi dei piccoli parchi, sistematicamente posti bui e tetri, che al calar delle tenebre diventano dei veri e propri ricettacoli per tossici e gentaglia.
Ma a Sydney non e’ solo il semplice tagliare l’erba che rende questi parchi magnifici. Qui un “normalissimo” parco pubblico e’ tenuto come e meglio di un nostro giardino privato. Perche’ non ci si accontenta di un cespuglio regolarmente potato, no. E’ il superbo livello decorativo e la cura del dettaglio che e’ sorprendente (fiori, aiuole, laghetti, statue e quant’altro). Ma la cosa davvero stupefacente (almeno per me) e’ che tutto questo e’ a disposizione di tutti.
A Roma ci sono i giardini del Quirinale, che seppur belli sono tenuti blindati e vengono aperti solamente un giorno l’anno per poche ore (!). E a parte ovviamente la fila mostruosa, la gente e’ pure contenta di assistere a tale “evento”. Qua invece, questi piccoli capolavori botanici sono pubblici ed aperti tutti i giorni: potete andarci a leggere un libro, passeggiare a piedi nudi sull’erba o schiacciare un pisolino.
Oggi poi ho assistito a questa scena: una donna seduta su una panchina con marito e bambino, ha tirato qualcosa da mangiare ad un uccello (quelli bianchi col becco lungo, fino e nero che ancora non ho capito come si chiamano). L’uccello e’ passato, ha provato a beccare e poi, non avendo gradito se n’e’ andato lasciando li’ l’avanzo. Dopo 10 secondi la signora si e’ alzata, ha raccolto con un fazzoletto quello che aveva gettato, e tornata a sedere e l’ha messo via in una busta.
Ora non prendetemi per uno stupido, ma inizio ad amare queste piccole scene, come amo la naturalezza con cui vengono fatti questi semplici gesti da queste persone.
Credo che nonostante io sia qui da poco, questo diverso modo di rapportarsi e vivere in mezzo alla natura tipico degli australiani mi abbia gia’ contagiato e conquistato. E’ strano, ma oramai mi basta una semplice passeggiata in mezzo a questo bel verde per sentirmi in pace con me stesso. Mah… forse e’ anche per questo che qua sono tutti cosi’ calmi e rilassati. Come del resto in questi giorni sto iniziando a sentirmi anch’io…

PS – Volevo cogliere l’occasione per fare gli auguri a mia madre che oggi (ahilei) compie gli anni. Una sempre affascinante “vecchietta” di ben 51 anni, a cui voglio un sacco di bene anche se non glielo dico mai abbastanza.
Auguri mamma!

10 Responses to “Hyde Park”

  1. Santacruz Says:

    indovina chi viene a trovarti per primo??straccione alza quella cornetta e chiama quella santa donna di tua madre..ha dovuto sopportarti per quasi 30 anni…!!!!!
    sai che oggi è anche il compleanno di mio padre??guarda che combinazione…abbiamo i genitori gemelli..
    cmq,per quanto riguarda i parchi l’altro giorno ho visto una scena simile a Pescara..solo che al posto dell’uccello c’era un barbone,al posto della signora c’erano 3 ragazzini e al posto del tozzo di pane c’erano sassi e sanpietrini..l’ “unica” differenza sta nel fatto che dopo il barbone scappò e i giovani non raccolsero le pietre..che l’abbiano dimenticato????

  2. pikkio Says:

    io non potevo essere che il secondo !!!!
    cmq mi hai fatto quasi commuovere con quelle parole a tua madre: che bravo figliolo! anche se sono sicuro che sei così gentile solo perchè tua madre ti avrà dato dei soldi x partire….
    però ti invdio tanto: anche a me farebbe piacere essere in un oasi felice piena di bei parchi e soprattutto gente civile….ci stai descrivendo l’australia come un paradiso, e sono sicuro che sia così…

  3. Sssandroooooooo Says:

    blaaaaaaaaaaaaaaaaaa blaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa blaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    Ma quanto cavolo parli su sto blog?
    Ma che ce frega a noi?
    Ma una foto co 2 fiche la metti??
    Vabbè che manco ce sei te nelle foto…
    Ma scrivi 2 cazzate, fai post inutili mentre sei ubriaco…che è tutto st’impegno gianlù!

    Tanto fra 10 giorni te sei rotto il cazzo e te strappi il tatuaggio a mozzichi :D

    Bella!

  4. Sojola Says:

    X Santacruz: Ahahahaha! E meno male che a Pescara i barboni non li potano direttamente!!

    X Pikkio: C’hai ragione, per quel poco che sto vedendo e’un vero paradiso…

    X Ssssandrooo: Devi fare caciara pure qua?? Questo e’ un blog civile che parla di gente civile… ma tu che c’entri? :D
    Bella Sandroooo!!

  5. silvietta Says:

    buon giorno capoccione!!! o meglio buona sera….va a finire che io sarò la terza a prendere l’aereo….devo portare il sacco a pelo e dormire con te sotto un ponte o ci puoi dare notizie di questa benedetta casa??? cmq al limite, se posso, preferirei alloggiare al giardino cinese…che spettacolo!!! senti, ma non ci parli mai del tuo collega e del suo amico che dovevano prendere casa con te…che fine hanno fatto??? come tutti gli anni, devo andare a comprare ancora tutti i regali di natale…come ti invidio, tu quest’anno ti risparmi questo stress!!! prima di salutarti volevo sapere se i miei sms sul tuo cell australopiteco arrivano, ma visto che te ne ho scritti già 3-4 senza avere uno straccio di risposta penso ci sia qualche problema, con tutto che i tuoi invece mi sono arrivati…. vabbè capocciò, ti mando un grandissimo bacio in attesa del prossimo contatto…. :)

  6. silvietta Says:

    p.s. da tuo padre non sono ancora andata e tra l’altro sono così idiota che ho lasciato il foglietto con il suo n° di telefono in ufficio!!!! se puoi me lo messaggi???? thanks…

    p.s.2 lo so che era ieri, ma gira cmq i miei auguri a tua mamma!!!!

    beso ;)

  7. Sausikkia Says:

    cmq io penso che questa sia la versione pulita ma se faccio la giusta combinazione di lettere con quel giochino sulla destra entro nella sezione segreta!!!

    bzzauzzzz!!!

  8. Sausikkia Says:

    intendo dire la versione pulita del blog :D

  9. enzino32 Says:

    ma tu guarda che postaccio, gli uccelli disprezzano il cibo che gli viene offerto e la signora anzicchè strappare il collo al pennuto e fare un buon brodo raccoglie i resti e li getta via! e dove arriveremo a non buttare nemmeno più i mozziconi di sigarette per terra???? che vitaccia da quel lato del mondo!!!! ;)

  10. Walter Says:

    Quello che racconti riguardo al parco, a come è curato ed alla civiltà della gente l’ho visto e vissuto nel 2003 andando a Singapore. Certe cose in Italia ce le possiamo anche scordare, purtroppo..

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